Commento al Vangelo del giorno: 20 Gennaio 2021 – Una meteora dalla scia luminosissima

Il Vangelo di oggi: Mc 3,1-6

mano-apertaIn quel tempo, Gesù entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. Egli disse all’uomo che aveva la mano paralizzata: «Àlzati, vieni qui in mezzo!». Poi domandò loro: «È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?». Ma essi tacevano. E guardandoli tutt’intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all’uomo: «Tendi la mano!». Egli la tese e la sua mano fu guarita. E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

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Contemplo:

Non prevedo mai il suo arrivo:
Riesco a mettere assieme qualcosa che posso chiamare pranzo ma, all’ultimo momento, c’è sempre qualcuno che lo  sostituisce. Lui non è mai venuto. Quando attendo lui, capita la persona più strana a sostituirlo ed io sono costretto a far buon viso a chi avrei respinto volentieri. Se non aspettavo te, o Dio, avrei scacciato in malo modo quel mio fratello, invece l’ho accolto al tuo posto. Adesso lo so perché, quando t’aspetto, non vieni; tu vuoi che accolga il mio prossimo con lo stesso amore con cui accolgo te. Tutti i vuoti della tua attesa li devo riempire con l’attesa dei miei fratelli. Io posso aspettare la tua accoglienza trionfale soltanto se l’avrò fatta a tutti questi miei fratelli. Sarò ammesso a vedere il tuo volto soltanto se sarò riuscito a sopportare il volto dei miei fratelli. Domani ti riconoscerò, senza averti mai visto, purchè oggi riconosca tutti questi miei fratelli.

Commento al Vangelo del giorno:

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Quanto fascino, quanto mistero suscita questa tua fugace apparizione nella narrazione biblica; quanta suggestione in quel tuo nome che fonde insieme giustizia e pace, Melchisedek! Come una meteora attraversi la vicenda di Abramo, giusto il tempo per benedirlo e ricevere da lui omaggio. Come mai così sconosciuto, ma così importante? Perché sei una meteora con una scia luminosissima, ed è questa coda abbagliante che tu vuoi volgiamo il nostro sguardo: dobbiamo lasciarci illuminare dallo splendore del vero e definitivo re di pace e di giustizia, Gesù Cristo. Egli ha posto la sua dimora in mezzo a noi, ha frequentato i nostri luoghi, ci ha donato parole di vita e gesti di liberazione, ci ha promesso una pace più resistente degli intrighi di potere. Che i nostri cuori non siano pietre di insensibilità e di incredulità, che le nostre mani si stendano per incontrarne altre in un patto di amicizia e di fraternità!

L’audio riflessione di don Luciano: