Commento al Vangelo del giorno: 24 Settembre 2020 – Chi sei tu? E Chi sono io?

Il Vangelo di oggi: Lc 9,7-9

In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti». Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.

Contemplo:

Tu sei la nostra stella e la nostra luce:
Le stelle che brillano e le forze in movimento: tutto perde il suo splendore davanti allo splendore della tua luce e alla potenza della tua grandezza. Tu solo sei visibile, tu manifesti l’immagine del Padre onnipotente e così ci fai conoscere la sua grandezza. Tu sei il nostro modello, il nostro ordinatore, tu sei la nostra strada e la porta che guida alla luce. Tu sei l’immagine della giustizia. Tu sei la nostra stella e la nostra luce. Ti rendiamo grazie, lodi e benedizioni. Davanti a te pieghiamo le ginocchia con fiducia. Ti chiediamo tutto ciò che è retto. Concedici di essere fermamente stabili nella fede; di avere salute del corpo per poterti lodare. Così ti canteremo senza posa e in ogni circostanza; e ti loderemo perché da ogni parte tu sei celebrato, tu l’immortale, l’instancabile, l’eterno.

Commento al Vangelo del giorno:

Perché ti cerco Signore? Cosa spero di trovare? Forse la mia realizzazione, forse un nuovo spazio per parlare di me fingendo di parlare di te. Che cerco? Davvero voglio capire chi sei? Desidero sul serio accogliere il tuo amore con tutta l’esigenza di dono che comporta? Certo un modo di sentirmi e sentirmi dire “brava” o davvero mi attira il tuo amore disarmato e disarmante? A volte mi chiedo se la mia non sia la stessa sciocca superficialità di Erode o la pesantezza dei dottori della legge che vogliono controllare che tu non sia troppo radicalmente nuovo, dunque da contrastare anche soltanto con un’adesione di facciata, perché nulla cambi. Concedi al mio cuore Signore, ti prego, di non smettere mai di domandarsi: “ Chi sei tu? E chi sono io?”.