Commento al Vangelo del giorno: giovedì 6 Ottobre – Il Signore ascolta, prende appunti

Il Vangelo di oggi: Gv 11,5-13

appuntiIn quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.
Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto.
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Contemplo: Gemito di attesa, di speranza e di gioia

Eppure quella tristezza è là, misteriosa e insondabile a segnalare una nostalgia di beatitudine promessa e mai gustata, gustata e poi perduta.
Chi conosce questa strettezza dello spirito può anche continuare a sorridere; può persino avere successo, sperimentare gioie umane, non ha bisogno di scrollarsele di dosso.
Le avesse anche tutte rimane ugualmente un afflitto.
Anche Gesù si è lasciato toccare da questa profonda tristezza : per l’amico Lazzaro, per Gerusalemme.
Il valore minacciato è l’amicizia, l’amore.
Soltanto il cuore spezzato, vuoto di sé, può offrirsi al Dio di ogni consolazione, riconoscendo la necessità urgente di essere salvato.
La letizia cristiana (Sal 27) è dunque gemito di attesa, di speranza, gioia di profonda certezza.

Commento al Vangelo del giorno:

“….Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto…..”
Il Signore ascolta, prende appunti, scrive le memorie: un giorno, un’ora, un luogo che a noi sfugge eppure lui lo mette nel cuore, ricorda, lo tiene davanti a sé.
La nostra vita gli è preziosa, ha cura di noi il Dio della salvezza, come un padre ha cura del figlio….che lo serve.
Mi piace questa sottolineatura del profeta, mi parla di una corresponsabilità tra Dio e l’uomo, di un prendersi a cuore, insieme, le vicende della vita, nel servizio docile e generoso all’uomo, Dio possa entrare con la sua fecondità, pane buono e condiviso, pesce generoso e appena pescato.
Raggi di sole gratis e benefici per tutti.

briciole di vangelo

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