Il mondo è pericoloso per viverci!

«Il mondo è pericoloso per viverci! Non tanto a causa di coloro che compiono il male, ma a causa di coloro che guardano e lasciano fare ».
Albert Einstein
« Il mondo non sarà distrutto da chi compie il male, ma da chi guarda senza fare nulla », insisteva Einstein. Ed Edmund Burke rincara la dose: « La sola condizione per il trionfo del male è l’inattività delle persone che fanno il bene ». In questo senso, il peccato di omissione è più colpevole dell’errore. C’è qualcosa di peggio della complicità con il male, è tacere il bene trattenendo la nostra legittima reazione. Infatti, le tenebre continuano a esistere solo se permettiamo di non far luce. E ciò è vero nel mondo come nel nostro cuore. Abbiamo il dovere di ribellarci, di opporci o di disobbedire se la nostra coscienza ce ne intima la necessità. E quando qualcuno comincia a dire: «A un livello così basso, che cosa possiamo fare? », o « Che cosa volete? Bisogna adattarsi ai tempi in cui si vive! », suona come una capitolazione. Non siamo schiavi di alcun diktat, reagiamo con voce alta e chiara, facciamo resistenza! Siamo fino in fondo persone di convinzione e non manchiamo di denunciare tutte le deviazioni che minacciano l’integrità umana, anche in maniera subdola!
