La misera e la misericordia

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La Parola

Gli scribi e i farisei condussero a Gesù una donna…, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?»… Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scri­veva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

Le parole

L’atteggiamento di Gesù non è quello di chi vuole con­dannare. Anche il gesto di Gesù di scrivere per terra, dopo aver detto Chi di voi è senza peccato…, mostra l’intenzione di dare una risposta che va al centro del problema. Il centro della questione è: chi può presu­mere di essere libero da colpe? La Bibbia ricorda che anche il giusto pecca sette volte al giorno. Ecco allora il senso dell’ammonimento-esortazione che Gesù ri­volge alla donna, sorpresa in adulterio: «Va ‘e d’ora in poi non peccare più». La missione di Gesù Cristo è quella di salvare il mondo, donare speranza e vita.

 

Il seme e il germoglio

Pianto il seme della speranza, del per­dono. Quanto forte è in me la tentazione di giudicare e condannare, proprio come hanno invitato Gesù a fare! Apro la Bibbia e prego il Salmo 6, che mi invita a confidare nella misericordia del Signore. Se sono veramente pen­tito, Lui mi perdonerà e mi ridarà la forza di combattere la tentazione e di continuare a sperare. Farò i passi e quelle scelte di vita che mi portano a non giudicare i miei fra­telli, a non condannare.

La lode

“Ama e fai ciò che vuoi”, dice ancora Sant’Agostino. Scegliere di amare, perdonare,non giudicare come hai fatto Tu, Signore, è la grande sfida per la mia vita di fede. Rinnovami coi tuo Amore. Amen.