L’avere può generare avarizia

La-mia-terra-a32599130L’avere può generare

Un giovane desidera farsi frate. L’abate lo inter­roga per sapere se è veramente deciso a diventare monaco: « Se tu avessi tre monete d’oro, le daresti ai poveri?». «Di tutto cuore, padre». « E se avessi tre monete d’argento? ». « Ben volentieri ». « E se avessi tre monete di rame? ». « No, padre». « E perché? », domanda l’abate stupefatto. « Perché quelle le ho ». Possedere è legittimo. Il problema è quando il denaro e i beni posseggono noi. L’avaro è vizioso quando il denaro cessa di essere un mezzo e di­venta un fine. Oltre all’avarizia materiale, c’è pure un’avarizia psicologica. La possessività può anche riferirsi al tempo. Tanti non arrivano mai a «staccare la spina », a lasciare spazio per la famiglia, per i poveri, per il riposo. L’avarizia è un tarlo che inaridisce il cuore: non si ha mai abbastanza, si trova sempre un moti­vo per avere di più. L’avarizia genera impazienza, rabbia e cardiopatia.

Aiutaci, scopri come

Stretto di mano, stretto di cuore.

__________

Ascolta l’audio commento al Vangelo del giorno di don Luciano, scegli tra:

youtube-logo apple podcast logo spreaker

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *