Non spezzare la canna infranta
Alcuni di noi tendono a gettare via le cose appena sono un po’ danneggiate. Anziché ripararle, diciamo: «Beh, non ho tempo di ripararlo; è meglio che lo getti nella spazzatura e ne compri uno nuovo». Spesso trattiamo allo stesso modo anche le persone. Diciamo: «Ha problemi con il bere; è molto depressa; hanno amministrato male i loro affari.., faremo meglio a non assumerci il rischio di lavorare con loro». Quando respingiamo le persone isolandole a causa della loro evidente vulnerabilità, soffochiamo in loro la vita, ignorando i loro doni, che spesso sono sepolti nelle loro ferite. Siamo tutti canne infrante, sia che le nostre crepe si vedano oppure no. La vita di compassione è una vita in cui crediamo che la forza sia nascosta nella debolezza e che la vera comunità sia la fraternità dei deboli.

