Percorso di quaresima – 35 giorno – mercoledi

«Si commosse profondamente… Gesù scoppiò in pianto» (Gv 11,33.35)

getsemaniPer pregare
Signore Gesù, la tua commozione ci tocca e ci guarisce dalla paura che a te non interessi la nostra morte e che per te non faccia differenza se siamo vivi o morti. Le tue lacrime, Signore Gesù, sono fonte di consolazione, perché ci restituiscono la fiducia nel fatto che abbiamo un posto nel tuo cuore e facciamo parte delle realtà che tu ami e di cui ti prendi cura, persino quando sentiamo il peso, talora insopportabile, della tua assenza, della tua inspiegabile lontananza, del tuo imperdonabile ritardo. Insegnaci, o amico delle nostre anime e compagno dei nostri esodi, ad aspettare i tempi e i modi in cui ci rivelerai il senso più vero di ogni ritardo e di ogni assenza. Aiutaci a conquistare una sempre più profonda coscienza del nostro desiderio che, nel frattempo, si accresce e si dilata fino a essere pura ed esultante accoglienza. Kyrie eleison!
Per sperare
I vecchi di un villaggio di alta montagna raccontano che un giorno un bambino incontrò vicino alla fontana un anziano della comunità che non riusciva a trattenere le lacrime e singhiozzava in un pianto inconsolabile. Il piccolo si mise accanto al vecchio e si mise a piangere con tutte le sue lacrime. Una donna, che venne ad attingere acqua, chiese al bambino: «Perché piangi? ». Il piccolo rispose: « Sono passato e ho visto questo vecchio piangere e allora mi sono seduto qui per aiutarlo a piangere ».

briciole di vangelo

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