Una canna pensante

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Il filosofo francese Blaise Pascal si domanda: «Che cos’è l’uomo? ». E risponde: « L’uomo non è che una canna, la più debole nella natura; ma è una canna pensante. Non occorre che l’universo intero si armi per schiacciarlo; un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo Ma quand’anche l’universo intero lo schiacciasse, l’uomo sarebbe pur sempre più nobile di ciò che lo uccide, perché egli sa di morire e conosce la supe­riorità che l’universo ha su di lui; l’universo invece non ne sa nulla. Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pen­siero. È da esso che dobbiamo elevarci, e non nello spazio e nella durata che non sapremmo riempire. Impegniamoci dunque a pensare rettamente: ecco il principio della morale ».

La gloria di Dio è l’uomo vivente. (Ireneo di Lione)