Il libro del profeta Osea: Una lezione divina

profeta-osea-una-lezione-divinaTutto è pronto per il processo, per il ripudio di Gomer da parte di Osea, di Dio nei confronti del suo popolo infedele. L’esito è scontato: gli stessi figli sono chiamati a testimoniare contro di lei, verrà spogliata nuda sulla pubblica piazza, gli sarà tolto l’abito nuziale e verrà allontanata per sempre. Tutto è scontato ma non troppo: improvviso e inaspettato si riaccende l’invincibile amore nei confronti di questa moglie prostituta, di questo popolo infedele e duro di cervice: «Oracolo del Signore. Perciò, ecco, la attirerò a me, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore.
Le renderò le sue vigne e trasformerò la valle di Acòr in porta di speranza. Là canterà come nei giorni della sua giovinezza, come quando uscì dal paese d’Egitto. Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nella benevolenza e nell’amore, ti fidanzerò con me nella fedeltà e tu conoscerai il Signore». Quella che doveva essere una dura sentenza di divorzio si trasforma in un nuovo canto d’amore, in un vero e proprio sogno: Gomer delusa dai suoi amanti ritornerà sulla strada di casa, da suo marito, a quel focolare fonte di una semplice ma autentica felicità. Dio si pente dei suoi propositi, cambia idea, si converte; attirerà il suo popolo nel deserto e stringerà con gli uomini un nuovo patto d’amore. Gli spazio aperti del deserto diventano il luogo dove Dio riabbraccia la sua creatura, la sabbia riarsa dal sole il talamo di un nuovo amore. Dio e Israele ritornano nel luogo della loro giovinezza, il Creatore e la sua creatura riscoprono la bellezza di un amore penduto. Dio è grande proprio perché imprevedibile, perché cambia i propri propositi, non cessa di sognare. Noi abbiamo racchiuso Dio in categorie filosofiche ingessate, necessarie da un lato ma riduttive dall’altro. Il Dio di Osea va oltre le nostre definizione, la nostra concezione di perfezione. Nei confronti di Gomer Dio rompe qualsiasi schema e diventa un marito geloso, innamorato, irascibile ma disposto al ravvedimento, ad una vera e propria inversione di rotta. Con questa pedagogia Dio educa il suo popolo, educa ogni uomo. Dio può chiedere al suo popolo e agli uomini la conversione perché per primo sa convertirsi. Una grande lezione: una lezione divina.