don Luciano: 11 Giugno 1988 – 11 Giugno 2012: 24 anni di sacerdozio

 

Nella mia notte

È cosa buona magnificare al mattino la tua mise­ricordia e la tua verità durante la notte. La tua verità, la tua fedeltà, durante la notte. Oh, mio Dio; durante il giorno Tu dispensi la luce e la gioia di Te, ma durante la notte Tu sei là, sempli­cemente, fedelmente, senza gioia né luce. Nella mia sorda fatica, quando sono troppo debole per amare Dio o l’uomo… Nella notte, Signore, Tu mi sarai fedele. Nella mia usura, quando non vedo più chiaramen­te, e il mio cuore si raffredda, e la mia ultima virtù, allo stremo delle forze, s’assopisce e s’addormenta co­me una vecchia… Nella notte, Signore, Tu mi sarai fedele. Nella mia notte più nera, nella tremenda voragine in cui Dio si inabissa, in cui la fede crolla come un ca­stello di nuvole, in cui non c’è più traccia di speran­za sulla terra né in cielo… Nella notte, Signore, Tu mi sarai fedele. Nella morte in cui tutto_ scompare, nella morte in cui l’anima non ha più spazio né tempo, nel nulla in cui non troverò più me stessa né alcun altro uomo… Nella notte, Signore, Tu mi sarai fedele. Nel tuo buio in cui mi inabisserò, in cui di me re­sterà solo ciò che fu Te, in cui Tu solo sarai il solo es­sere che rimarrà di me… Nella notte, Signore, Tu mi sarai fedele. Tu solo che sei eternamente Te.