IL LEGNO UMIDO

dove-le-ombre-cresconoovvero-leuforia-di-uno-spicchio-destate-5bc60fad-7969-4415-bb16-02c5272aea69

Il fuoco non si infiamma nel legno umido, lo Spirito Santo non abita nell”anima che ama le comodità. Molti hanno sentito parlare dei “padri del deserto”, i famosi eremiti che vivevano nelle aspre solitudini della steppa arida, soprattutto egiziana. Forse conoscono anche alcuni dei loro detti o apologhi. Ben pochi, invece, sanno che esistono anche le “madri del deserto”, donne, spesso aristocratiche, che s”inoltravano in quelle regioni per vivere la stessa esperienza di isolamento, ascesi e preghiera. Qualche mese fa Mondadori ha pubblicato il Meterikon, una raccolta dei detti di queste figure femminili, detti conservati in un manoscritto venuto alla luce nell”Ottocento a Gerusalemme. Anche noi abbiamo voluto attingervi con questa frase icastica e adatta a chi vuole ribellarsi al “diktat” televisivo del consumismo per ritrovare una spiritualità più calorosa. Il fuoco dello Spirito, infatti, non può accendersi in chi vive a mollo nelle comodità. C”è una sazietà, ai nostri giorni, che impedisce di aver fame di valori più alti, a partire da quelli del silenzio, della preghiera, del distacco, della sobrietà. Un altro aforisma di queste “madri” suona così: «Il fuoco non arde nell”acqua, il pensiero cattivo non nasce nella mente dell”uomo che ama il silenzio e l”astinenza». Un po” di digiuno dalle cose e di pienezza dello spirito può trasfigurare anche chi è appesantito dalle comodità e dalle vanità, rendendolo più libero interiormente.    

Aiutaci, scopri come

G. Ravasi

__________

Ascolta l’audio commento al Vangelo del giorno di don Luciano, scegli tra:

youtube-logo apple podcast logo spreaker

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *