Il signore sta dalla nostra parte

 

Gerusalemme: città Santa, immagine della “Città celeste di Dio” ma anche delle mille contraddizioni di tutte le città terrene. Immagine del tempio santo che rende il cristiano dimora dello Spirito santo, ma anche delle mille fragilità che caratterizzano questa misera esistenza umana. Il Signore piange sulla Gerusalemme del suo tempo, ma anche su ogni città straziata dalla violenza di ogni epoca, su ogni anima deturpata dal peccato. Ascoltiamo il nostro Salvatore mentre ci supplica di riconoscere il tempo di Grazia che Egli ci dona, non lasciandoci mai mancare il pane di vita dell’Eucaristia, del sacramento della Riconciliazione e della Parola di Dio. Certo, un nemico, omicida fin dal princi­pio (cfr. Gv 8,45), cinge d’assedio le nostre anime, vuole separarci da Lui per distruggerci. Ma il Signore sta dalla nostra parte e da sempre ci esorta: «Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le mie vie! Subito piegherei i suoi nemici» (Sal 81,14-15). Lasciamoci, dunque, visitare da Colui che è luce e guida dei nostri passi sulla via della pace.