La bambola di sale
C‘era una volta una bambola di sale, molto speciale e riflessiva. Si domandava: “Chi sono io? Chi mi ha fabbricata?”. Però non trovava mai la risposta giusta. Allora si mise in viaggio in cerca di un maestro. Incontrò una pianta: “Chi sono?” le domandò. La pianta fece finta di non sentire e continuò a muovere le foglie senza dirle niente. Incontrò una rana: “Chi sono io?”. La rana non la guardò neppure in faccia e continuò il suo cra…cra… Incontrò un uomo serio,con la barba da pensatore: “Chi sono io?”. “Cosa pretendi di sapere, povera bambola?”, disse l’uomo. Ormai la bambola temeva di non trovare la risposta, quando, finalmente, arrivò al mare.
“Grande mare, almeno tu sai dirmi chi sono?”. Il mare le disse: “Tuffati nella mia acqua”. La bambola obbedì. A mano a mano che avanzava nel mare immenso, si scioglieva, si scioglieva….. Un attimo prima di essersi sciolta tutta, bisbigliò: “Ora so chi sono!”.
Da Dio veniamo, a Dio torniamo.
Siamo “divini”.
O Uomo…
O uomo, perché hai di te un concetto così basso quando sei stato tanto prezioso per Dio? La luce infusa in te scaccia le tenebre che ti circondano. Per te è stata regolata la notte, per te definito il giorno, per te il cielo è stato illuminato dal diverso splendore del sole, della luna e delle stelle. Per te la terra è dipinta di fiori, di boschi e di frutti. Per te è stata creata la mirabile e bella famiglia di animali che popolano l’aria, i campi e l’acqua, perché una desolante solitudine non appannasse la gioia del mondo appena fatto.
(Pier Crisologo)

