L’umiltà di Dio

old-cellar-931ea853-2efe-4ddb-870a-a6dadf06a1f7

In quel tempo, Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi. Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro». Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.

La grandezza di Dio si fonda sulla sua umiltà. Attraverso il mistero dell’Incarnazione Dio si abbassa, cammina con gli uomini, in mezzo al suo popolo. Questo concetto è stato ribadito più volte da Papa Francesco commentando il Vangelo odierno durante la Messa celebrata nella cappella Santa Marta il 24 settembre 2013.  «Il Dio che non ha storia perché è eterno – ha aggiunto – ha voluto fare storia, camminare vicino al suo popolo. Ma di più: farsi uno di noi e come uno di noi camminare con noi in Gesù. E questo ci parla, ci dice dell’umiltà di Dio». Il quale «è tanto grande» e potente proprio nella sua umiltà. Egli «ha voluto camminare con il suo popolo. E quando il suo popolo si allontanava da lui con il peccato, con l’idolatria, tante cose che vediamo nella Bibbia, Lui era lì».È una presenza efficace quella di Dio perché, come sottolinea l’evangelista Luca, libera dal male, sana le infermità, dona speranza a chi vive nel buio della disperazione. È vi è un altro aspetto dell’umiltà di Dio che spesso disconosciamo: l’attesa; Dio sa aspettare, ha la capacità di attendere. «Umiltà. Dio sempre aspetta. Dio è accanto a noi, Dio cammina con noi, è umile: ci aspetta sempre. Gesù sempre ci aspetta. Questa è l’umiltà di Dio. E la Chiesa canta con gioia questa umiltà di Dio che ci accompagna, come lo abbiamo fatto con il Salmo. “Andremo con gioia alla casa del Signore”: andiamo con gioia perché Lui ci accompagna, Lui è con noi. E il Signore Gesù, anche nella nostra vita personale ci accompagna: con i Sacramenti. Il Sacramento non è un rito magico: è un incontro con Gesù Cristo, ci incontriamo il Signore. É Lui che è accanto a noi e ci accompagna […]