Torni il presepio

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Torni il presepio! Torni nelle nostre famiglie non come un decoro natalizio fra tanti, non per colmare un vuoto sentimentale, ma per un significato spirituale e cristiano. Torni il presepio nelle nostre case affinché il Dio bambino, Colui che ha posto la sua dimora in mezzo a noi, possa incontrare le nostre famiglie, i papà e le mamme, i bambini, i giovani e gli anziani. Torni il presepio e porti pace e luce la dove ci sono incomprensioni e contese, risentimenti e astio. Davanti all’umile greppia di Betlemme tutti diventano più buoni, ritorna a riecheggiare nei cuori il canto degli Angeli che porta un lieto annuncio: “Pace in terra agli uomini che Dio ama”. Torni il Presepio. Questa piccola bibbia dove Dio, nella quotidianità, si fa storia, incontra l’uomo, annuncia a tutti “cieli nuovi e terra nuova”. Io amo contemplare e meditare il presepio. L’umiltà di Dio e la povertà degli uomini. Tra i personaggi che popolano quei piccoli villaggi sparsi sui monti, tra i pastori che si destano e corrono verso la grotta, tra i portatori di doni, la gente del popolo, i vagabondi che dormono sotto i ponti, nei prati o sui cigli delle strade ci sono anch’io, la mia storia, le mie povertà. Mentre, giorno dopo giorno, il presepe prende forma in un angolo della nostra casa, il nostro stesso cuore diventi un piccolo presepio pronto a ricevere Gesù che bussa alla nostra porta, che ci chiede di entrare e di fermarsi da noi: «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me».

don Luciano

Carissimi, prepariamo il nostro presepio! Prepariamolo soprattutto nel nostro cuore per essere pronti a ricevere Gesù che tra alcune settimane verrà a visitarci nel mistero del Natale. Pensateci bene: preparare il presepio è come rivivere i giorni della creazione dove la parola di Dio ha formato i cieli, le montagne, il mare, i deserti, i fiumi e le rocce; ha ricoperto la terra di un verde tappeto trapuntato di tantissimi fiori colorati; ha cosparso le più alte cime di candida neve e ha dato la vita a tutte le creature che vivono sulla terra e nei mari.Predisporre il presepio non è solo preparare un luogo dove deporre il piccolo Gesù e rivivere quel momento tanto importante della sua venuta tra noi. Significa anche lodare Dio per il dono della creazione, rendergli grazie per le meraviglie che fa fatto e che continua a fare per noi.

 

Parliamo con Gesù

 Di fronte a un bel quadro, subito pensi alla bravura del pittore che lo ha dipinto. Quando vedi un grattacielo o un grande viadotto autostradale, il tuo pensiero va all’abilità di chi li ha saputi costruire. Contemplando la bellezza, l’armonia, la grandiosità del creato non possiamo non esprimere la nostra ammirazione per Chi ha fatto tutto questo. È giusto quindi lodare e ringraziare Dio, nostro Padre, per averci messi a vivere in un mondo così ricco di meraviglie.

briciole di vangelo

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