Tu hai fatto ogni tempo

Se ti poni la fatidica domanda: “Il tempo è fatto per l’uomo o l’uomo per il tempo?”, non puoi non confrontarti con chi sul tempo ha posto bellissime ed affascinanti riflessioni, che re­stano intatte nel tempo. È sant’Agostino, che specie nelle “Confessioni”, ci regala intuizioni eterne. Partendo da una sua frase bellissima, che pongo qui come perla del mio dire: “Tu, Signore, hai fatto ogni tempo e sei prima del tempo e non c’è mai stato un tempo in cui non c’era ancora il tempo!”. Dalla vetta dell’eterno presente, Dio precede tutto. E così possiamo cogliere, da questa vetta incommensurabile, la sa­pienza di Dio nella creazione. Perché il tempo non è al di sopra di noi, ma è dentro la nostra realtà, unità di misura della propria esistenza, scrigno della nostra memoria, delle nostre scelte, inizio e compimento della nostra esistenza. E il saggio Pascal annotava nei suoi famosi “Pensieri”: “So­lo il tempo riempito d’amore resta in eterno!”. Per questo, ogni Natale risuona di quelle magiche parole dell’angelo: “Si chiamerà Emmanele, cioè il Dio con noi”. Ed ogni Pasqua risuona dell’eterna promessa: “Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei tempi!”. L’eterno entra nel tempo. Perché tempo guadagnato al­l’Amore e dall’Amore sorretto. Infatti, per chi sa ben servirsene, il tempo a sua disposi­zione gli basta, è sufficiente, è già pienezza.